LA CASERMA DELLA FINANZA

 La Caserma della Finanza fu costruita negli anni 1910/11 per conto del Ministero delle Finanze, dall’impresa Romani di Malcesine. L’edificio fu utilizzato dalla Guardia di Finanza fino al 1915 per sorvegliare il confine, situato all’epoca a breve distanza, tra lo Stato Italiano e l’Austria. La collocazione della caserma in località “Bocca dei Forti” era strategica in quanto la zona era frequentata spesso dai contrabbandieri.

Al termine del primo conflitto mondiale, quando il confine fu spostato al Brennero, la caserma venne definitivamente abbandonata. L’azione degli agenti atmosferici, il vandalismo ed i furti di materiale determinarono il degrado del fabbricato riducendolo ad un ammasso di macerie. Negli anni ‘60 il rudere fu acquisito dal Comune di Malcesine per una cifra simbolica e rimase in stato di abbandono fino al 1983 quando fu affidato al GAM (Gruppo Alpinistico Malcesine).

I volontari del GAM fornirono la manodopera, il Comune di Malcesine si occupò del progetto e fornì materiali e, dall’estate del 1983 all’autunno del 1986, l’Ex Caserma della Finanza fu completamente ristrutturata. Da allora, oltre che come rifugio alpino del GAM, viene utilizzata per innumerevoli attività sociali, didattiche e naturalistiche rivolte a scuole, gruppi giovanili e associazioni.

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Caserma
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